Persone con disabilità: lavoro, accompagnamento e inserimento
Servizi per l’occupazione e l’accompagnamento diurno e servizi per l’inserimento lavorativo per persone con disabilità. Consulta le informazioni, anche in lingua facile.
Lavoro e occupazione in Lingua facile
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I servizi sociali per persone con disabilità
I servizi per l’occupazione lavorativa/laboratori offrono a persone adulte con disabilità accompagnamento socio-pedagogico, assistenza e sostegno. Le attività sono la produzione e la vendita di prodotti o l’erogazione di servizi.
Le finalità sono:
- acquisizione, sviluppo e mantenimento delle capacità e competenze personali, sociali e lavorative necessarie per partecipare alla vita lavorativa, anche al fine di un successivo inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro
- verifica, durante un periodo di osservazione, delle capacità e competenze sociali e lavorative, anche attraverso brevi esperienze occupazionali all’esterno del servizio
- mantenimento e sviluppo dell’autonomia personale e promozione dell’autodeterminazione
- raggiungimento della stabilità attraverso una chiara e significativa strutturazione della giornata
- promozione della socializzazione e costruzione di una rete di relazioni sociali, attraverso lo sviluppo e la valorizzazione di competenze personali e sociali
- inclusione e massima partecipazione alla vita sociale
Le persone con disabilitá possono frequentare i servizi temporaneamente o a lungo termine. L'ammissione di persone di età superiore ai 60 anni è consentita solo in casi eccezionali. La permanenza delle persone nei servizi è possibile fino al raggiungimento dell’età di accesso alla pensione di vecchiaia, salvo casi eccezionali ben motivati. Per le persone con disabilità in età avanzata sono disponibili i servizi per persone anziane.
La fruizione del servizio per l’occupazione lavorativa/laboratorio è soggetta ad una partecipazione ai costi.
La partecipazione ai costi è calcolata sulla base dei seguenti elementi:
- i giorni effettivi di utilizzo del servizio (maggiori informazioni qui)
- l’eventuale livello di cura ai sensi della Legge provinciale del 12 ottobre 2007, n. 9
- il numero dei pasti consumati
Le tariffe sono stabilite annualmente dalla Giunta provinciale con un’apposita delibera.
I servizi per l’occupazione lavorativa/laboratori sono soggetti ad una procedura di autorizzazione e accreditamento. Qui potete trovare il registro dei servizi sociali accreditati in Alto Adige
Per l'ammissione, ci si deve rivolgere ai servizi sociali della Comunità comprensoriale di competenza o all’Azienda Servizi sociali di Bolzano. È necessario un parere del servizio sanitario competente.
Normativa:
- Legge Provinciale del 14 luglio 2015, n. 7 “Partecipazione e inclusione delle persone con disabilità”
- Delibera della Giunta Provinciale del 24 ottobre 2025, n. 849 “Criteri per i servizi sociali semiresidenziali per persone con disabilità, con malattie psichiche e con dipendenze patologiche e criteri per i servizi sociali diurni a bassa soglia per persone con malattie psichiche e persone con dipendenze patologiche”
I centri diurni socio-pedagogici offrono a persone adulte con disabilità accompagnamento socio-pedagogico, assistenza e cura intensive e continuative. Viene garantita una strutturazione della giornata attraverso lo svolgimento di attività a carattere creativo, ricreativo o domestico.
Le finalità sono:
- promozione del benessere della persona
- acquisizione, sviluppo, mantenimento e valorizzazione delle capacità e competenze personali e sociali necessarie per partecipare alla vita sociale, anche al fine di consentire successivamente il passaggio ai servizi per l’occupazione lavorativa
- mantenimento e sviluppo dell’autonomia personale e promozione dell’autodeterminazione
- raggiungimento della stabilità attraverso una chiara e significativa strutturazione della giornata
- promozione della socializzazione e costruzione di una rete di relazioni sociali
- inclusione e massima partecipazione alla vita sociale e alle iniziative della comunità locale
- sostegno alle famiglie nel carico assistenziale
Le persone con disabilitá possono frequentare i servizi temporaneamente o a lungo termine. L'ammissione di persone di età superiore ai 60 anni è consentita solo in casi eccezionali. La permanenza delle persone nei servizi è possibile fino al raggiungimento dell’età di accesso alla pensione di vecchiaia, salvo casi eccezionali ben motivati. Per le persone con disabilità in età avanzata sono disponibili i servizi per persone anziane.
La fruizione del centro diurno socio-pedagogico è soggetta ad una partecipazione ai costi.
La partecipazione ai costi è calcolata sulla base dei seguenti elementi:
- i giorni effettivi di utilizzo del servizio (maggiori informazioni qui)
- l’eventuale livello di cura ai sensi della Legge provinciale del 12 ottobre 2007, n. 9
- il numero dei pasti consumati
Le tariffe sono stabilite annualmente dalla Giunta provinciale con un’apposita delibera.
I centri diurni socio-pedagogici sono soggetti ad una procedura di autorizzazione e accreditamento. Qui potete trovare il registro dei servizi sociali accreditati in Alto Adige.
Per l'ammissione, ci si deve rivolgere ai servizi sociali della Comunità comprensoriale di competenza o all’Azienda Servizi sociali di Bolzano. È necessario un parere del servizio sanitario competente.
Normativa:
- Legge Provinciale del 14 luglio 2015, n. 7 “Partecipazione e inclusione delle persone con disabilità”
- Delibera della Giunta Provinciale del 24 ottobre 2025, n. 849 “Criteri per i servizi sociali semiresidenziali per persone con disabilità, con malattie psichiche e con dipendenze patologiche e criteri per i servizi sociali diurni a bassa soglia per persone con malattie psichiche e persone con dipendenze patologiche”
L’affidamento familiare offre a persone adulte con disabilità, che non sono in grado di abitare in modo completamente autonomo o non possono permanere nella famiglia di origine, un accompagnamento e un sostegno di tipo familiare.
L’affidamento può avvenire presso famiglie o presso persone singole.
Esso può essere a tempo parziale o anche a tempo pieno.
Per ulteriori informazioni si rivolga ai servizi sociali della Comunità comprensoriale e all’Azienda Servizi sociali di Bolzano (link esterno) o al distretto sociale di competenza.
Normativa:
- Delibera della Giunta Provinciale del 12 giugno 2018, n. 566 (link esterno)
“Linee guida per l’affidamento familiare di persone adulte”
La convenzione individuale per l’occupazione lavorativa è una modalità di occupazione per le persone con disabilità, con malattie psichiche e con dipendenze patologiche presso:
- un’azienda privata
- un ente pubblico
- un’associazione
- una cooperativa sociale
Essa consente alle persone la partecipazione alla vita lavorativa nel mondo del lavoro in base ai loro interessi e alle loro capacità.
I requisiti sono:
- assolvimento dell’obbligo formativo
- non percepimento della pensione di anzianità o di vecchiaia
- invalidità civile almeno del 46 % o invalidità del lavoro almeno del 34 %
- parere di un servizio sanitario specialistico
- attestazione di una potenziale capacità lavorativa o dell’assenza di capacità lavorativa da parte dalla Commissione medica competente
Le convenzioni hanno una durata massima di 24 mesi e sono rinnovabili.
Le persone con una convenzione individuale per l’occupazione hanno il diritto a un’indennità (link esterno).
L'accompagnamento sul posto di lavoro è gratuito per un massimo di 15 ore al mese per il tempo pieno. In caso di maggiore fabbisogno di assistenza, le ore di accompagnamento aggiuntive sono soggette alla tariffa per l'assistenza domiciliare.
Le convenzioni individuali sono offerte dai servizi sociali della Comunità comprensoriale e dall'Azienda Servizi sociali di Bolzano (link esterno).
Normativa:
- Legge Provinciale del 14 luglio 2015, n. 7 (link esterno)
“Partecipazione e inclusione delle persone con disabilità” - Delibera della Giunta Provinciale del 23 settembre 2025, n. 749 (link esterno)
"Criteri per l'inserimento lavorativo e l'occupazione lavorativa delle persone con disabilità”
Servizi per l’inserimento lavorativo
Informazioni sull'integrazione lavorativa delle persone con disabilità sono disponibili presso l'Ufficio lntegrazione lavorativa.
Le persone con disabilità, con malattie psichiche e con dipendenze patologiche, possono usufruire dopo l’assunzione, in caso di bisogno, del servizio di job coaching.
Il job coach supporta l’azienda e i/le dipendenti in caso di difficoltà impreviste, che possono presentarsi nel corso del rapporto di lavoro.
Tale servizio può essere richiesto sia dal datore o dalla datrice di lavoro che dal/la dipendente nei seguenti casi:
- mansioni nuove o aggiuntive
- cambio di reparto all’interno dell’azienda
- riorganizzazione aziendale
- cambiamento dello stato di salute del dipendente
- altro
Il job coach funge in questo senso da facilitatore fra l‘azienda e la persona assunta.
La fruizione del job coaching è gratuita.
Il job coaching è offerto dai seguenti servizi sociali:
- Servizi sociali della Comunità comprensoriale del Burgraviato per Val Venosta e Burgraviato:
Renate Perkmann
Via Otto-Huber 13, Merano
Tel.: 334 1190365
E-mail: jobcoaching@bzgbga.it
- Azienda Servizi sociali di Bolzano per Oltradige Bassa Atesina, Salto Sciliar e Bolzano:
Lisa Bulzacchelli
Via Maso della Pieve 4/A, Bozen
Tel.: 366 9239424 / 0471 1628367
E-mail: lisa.bulzacchelli@aziendasociale.bz.it / sapl@aziendasociale.bz.it
Web: https://www.sozialbetrieb.bz.it/it/Integrazione_lavorativa_1
- Servizi sociali della Comunità comprensoriale della Val Pusteria per Valle Isarco, Alta Valle Isarco e Val Pusteria:
Manfred Marcher
Via Dante 2 M, Brunico
Tel.: 338 7178938
E-mail: manfred.marcher@bzgpust.it / arbeit.plus.lavoro@bzgpust.it
Web: https://www.comunitacomprensorialevallepusteria.it/de/Sozialdienste/Arbeit_und_Integration/Arbeit_
Normativa:
- Legge Provinciale del 14 luglio 2015, n. 7 (link esterno)
“Partecipazione e inclusione delle persone con disabilità” - Delibera della Giunta Provinciale del 20 dicembre 2016, n. 1458 (link esterno)
“Criteri per l'inserimento lavorativo e l'occupazione lavorativa delle persone con disabilità" - Revoca della deliberazione del 21.06.2004, n. 2169”
Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro sull’handicap)
Agevolazioni lavorative
Normativa di riferimento:
- Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (link esterno), articoli 3 e 33
- Legge 8 marzo 2000, n. 53 (link esterno) e D. Lgs 26 marzo 2001, n. 151 (tutela e sostegno della maternità e della paternità)
- Legge 4 novembre 2010, n.183 (link esterno) e D. Lgs 18 luglio 2011, n. 119 (riordino normativa in materia di congedi aspettative e permessi) e Circolari INPS n. 32/2012 e Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2012, D. Lgs. 15.06.2015, n. 80
- Legge 20 maggio 2016, n. 76 (link esterno) (istituzione unioni civili e convivenze di fatto), D. Lgs. 30.06.2022, n. 105 (equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza) e Messaggio INPS n. 3096/2022
Presupposti:
- certificazione situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92 da parte delle commissioni mediche preposte presso servizio di medicina legale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige
- non ricovero a tempo pieno della persona con disabilità in situazione di gravità (salvo eccezioni)
Informazioni sull'accertamento della disabilità e sulle agevolazioni lavorative ai sensi della legge 104/1992 sono disponibili presso il Servizio di medicina legale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.
Vivere insieme la quotidianità
Nell'ambito dell'agricoltura sociale, vengono offerti diversi servizi anche alle persone con disabilità attraverso il “Vivere insieme la quotidianità”.