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Uomini che agiscono violenza

La Provincia, in attuazione dell'articolo 9 comma 1 lettera c) e dell'articolo 15 della legge provinciale 9 dicembre 2021, n. 13, sostiene sul territorio provinciale, compresa la Casa circondariale, la realizzazione di interventi rivolti agli autori di atti di violenza di genere, soprattutto di violenza domestica, al fine di incoraggiare l’adozione di comportamenti non violenti nelle relazioni di intimità, di prevenire nuove violenze e di modificare modelli comportamentali violenti.

Tali interventi vengono attuati da centri per uomini autori di violenza di genere (C.U.A.V), in coerenza con l’art. 14 della Convenzione di Istanbul , in ottemperanza a quanto previsto dall'Intesa Stato-Regioni del 14 settembre 2022 e successive modifiche , e ai sensi delle Linee guida provinciali previste dalla legge provinciale 9 dicembre 2021, n. 13, articolo 9, comma 1, lettera c).

Sono esclusi dal finanziamento i percorsi previsti dall’articolo 6 della legge 19 luglio 2019, n. 69, e successive modifiche. 

Sul territorio provinciale il Centro per uomini autori di violenza è riconosciuto ai sensi della normativa nazionale e provinciale:

Training antiviolenza per uomini

Ad aprile 2022 è stato firmato il “Protocollo Zeus” , per il contrasto alla violenza di genere, agli atti persecutori e al cyberbullismo. Attraverso questo protocollo vengono formalizzate le procedure per l’invio, da parte della Divisione Anticrimine della Questura di Bolzano, dei soggetti c.d. “maltrattanti”, destinatari dell’Ammonimento del Questore, a specifici programmi di recupero sociale ed in particolare presso la Consulenza uomini della Caritas della diocesi Bolzano-Bressanone

I firmatari del protocollo sono la Provincia Autonoma (ripartizione Politiche Sociali), la Questura e la Caritas della diocesi Bolzano-Bressanone. Questo protocollo d'intesa viene applicato su tutto il territorio nazionale in moltissime province italiane.