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Donne in situazione di violenza: a chi rivolgersi

Donne in situazione di violenza: a chi rivolgersi (lingua facile)

Se una donna si trova in una situazione di violenza può rivolgersi al servizio “Casa delle Donne”, servizio disciplinato dalla legge provinciale 13/2021

Il servizio "Casa delle donne" è un servizio socio-assistenziale della Provincia rivolto alle donne che, nell’ambito del territorio provinciale, si trovino esposte alla minaccia di ogni forma di violenza o l’abbiano subita. Offre attività di ascolto, prima accoglienza, sostegno psico-sociale e interventi personalizzati per la presa in carico, la protezione, l’eventuale accoglienza residenziale e l’avvio verso percorsi di autonomia.

Il servizio prevede strutture, autorizzate e accreditate, sia aperte sia residenziali e precisamente:

  • i Centri antiviolenza punti di riferimento, a indirizzo pubblico, offrono:
    • informazioni, consulenza, aiuto e sostegno, gratuiti e anonimi
    • consulenza professionale giuridica
    • colloqui per l’accoglienza nelle strutture residenziali.
  • le strutture residenziali: strutture protette, a indirizzo segreto, offrono:
    • accoglienze programmate e di emergenza alle donne e ai loro figli e figlie minorenni
    • ospitalità temporanea (max. 6 mesi) alle donne e ai loro figli e figlie minorenni
    • sostegno qualificato, protezione e sicurezza.
  • Le strutture residenziali possono essere:
    • Case rifugio, accessibili 24 ore su 24
    • Alloggi protetti


  • gli Alloggi di transizione: strutture a indirizzo riservato, offrono:
    • un progetto sociale di sostegno all’autonomia dopo il periodo di ospitalità nelle strutture protette
    • una sistemazione abitativa autonoma temporanea (max. 18 mesi) alle donne e ai loro figli e figlie

Le operatrici del servizio “Casa delle donne” garantiscono la riservatezza e l’anonimato in un luogo solidale in cui l’accoglienza di genere si basa sulla relazione tra donne e sull’essere dalla parte della donna. Ogni intervento è realizzato secondo i principi dell’autodeterminazione, rispettando i tempi della donna e la sua volontaria adesione ai percorsi proposti, senza alcuna discriminazione.